Il mondo non ha bisogno di parole vuote

Sab 04 Gennaio 2020

“Il mondo non ha bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni”. Il messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace sul tema “La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica” è un chiaro invito all’azione, perché “la volontà politica va sempre rinvigorita, per aprire nuovi processi che riconcilino e uniscono persone e comunità”. “Ogni guerra si rivela un fratricidio che distrugge lo stesso progetto di fratellanza, inscritto nella vocazione della famiglia umana”, il punto di partenza di Francesco, che rilancia gli appelli lanciati durante il recente viaggio in Giappone per esortare a “rompere la logica morbosa della minaccia e della paura” attraverso “il servizio imprescindibile della memoria”. Non solo per non ripetere gli errori del passato, ma per “costruire un mondo più giusto e fraterno” da consegnare alle nuove generazioni. Al termine del messaggio, un nuovo appello alla “conversione ecologica”, sulla scorta della Laudato sì e del recente Sinodo per l’Amazzonia. “Non possiamo pretendere di mantenere la stabilità nel mondo attraverso la paura dell’annientamento, in un equilibrio quanto mai instabile, sospeso sull’orlo del baratro nucleare e chiuso all’interno dei muri dell’indifferenza, dove si prendono decisioni socio-economiche che aprono la strada ai drammi dello scarto dell’uomo e del creato, invece di custodirci gli uni gli altri”, l’appello del Papa, secondo il quale per “rompere la logica morbosa della minaccia e della paura” e “spezzare la dinamica di diffidenza attualmente prevalente “dobbiamo perseguire una reale fratellanza, basata sulla comune origine da Dio ed esercitata nel dialogo e nella fiducia reciproca”. La memoria “va custodita non solo per non commettere di nuovo gli stessi errori o perché non vengano riproposti gli schemi illusori del passato, ma anche perché essa, frutto dell’esperienza, costituisca la radice e suggerisca la traccia per le presenti e le future scelte di pace”. “La frattura tra i membri di una società, l’aumento delle disuguaglianze sociali e il rifiuto di usare gli strumenti per uno sviluppo umano integrale mettono in pericolo il perseguimento del bene comune”, avverte il Papa: “Invece il lavoro paziente basato sulla forza della parola e della verità può risvegliare nelle persone la capacità di compassione e di solidarietà creativa”.

Estratto del messaggio per la giornata della pace 2020 di papa Francesco

La parola a Papa Francesco

«Fidarsi di Dio vuol dire “entrare nei suoi disegni senza nulla pretendere”, anche accettando che “la sua salvezza e il suo aiuto giungano a noi in modo diverso dalle nostre...

La parola a Papa Francesco

«Bisogna accompagnare con misericordia e pazienza le possibili tappe di crescita delle persone che si vanno costruendo giorno per giorno… Un piccolo passo, in mezzo a grandi limiti...

La parola a Papa Francesco

«Usciamo, usciamo ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo: preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la...